Storia
Geografia
Foto
Alloggi
Trasporti
Cucina
Itinerari 
Sport
Home
 
 
  • La lampedusana D’Agostino è “la siciliana ribelle” di Marco Amenta
    By Luca Insalaco |
    -Lampedusa, Sicilia
  • ROMA – Sarà la lampedusana Veronica D’Agostino a interpretare il ruolo di Rita Atria ne “La siciliana ribelle”, il film di Marco Amenta le cui riprese sono iniziate la settimana scorsa. “La siciliana ribelle” narra le vicende di Rita Atria, la giovane siciliana che nel novembre ’91, appena sedicenne, si presentò ai giudici per denunciare gli assassini del padre e del fratello, entrambi mafiosi di Partanna, opponendosi al sistema in cui era cresciuta. A raccogliere le sue deposizioni fu il giudice Paolo Borsellino, che da quel momento la prese sotto la sua ala protettiva. La Atria, minacciata dalla famiglia e dalla gente del suo paese, fu costretta a fuggire a Roma, finché nel luglio 1992, a una settimana dalla strage di via D’Amelio, si uccise gettandosi dal balcone della sua abitazione.
    Ruolo da protagonista, dunque, per Veronica D’Agostino dopo l’esordio cinematografico nel film “Respiro”, di Emanuele Crialese, interamente girato sull’isola di Lampedusa e la partecipazione al film-tv “Paolo Borsellino”, in cui interpretava Fiammetta, la terzogenita del magistrato palermitano ucciso da Cosa nostra.
    Oltre alla giovane attrice di Lampedusa, nel cast del film figurano Gérard Jugnot (Les Choristes), Lucia Sardo (I cento passi, Ma che colpa abbiamo noi), Paolo Briguglia (I cento passi, La terra), Marcello Mazzarella (Placido Rizzotto) e Francesco Casisa (Nuovomondo). Opera prima per Marco Amenta, dopo alcune convincenti prove documentaristiche, tra le quali spicca pluripremiato “Il Fantasma di Corleone”, docu-film del 2006 sulla ultraquarantennale latitanza del boss Bernardo Provenzano.
    Le riprese del film proseguiranno per otto settimane e si svolgeranno in Sicilia e a Roma. “La siciliana ribelle”, scritto da Sergio Donati, Marco Amenta con la partecipazione di Gianni Romoli, è prodotto dalla R&C di Tilde Corsi e Gianni Romoli, Eurofilm, Rai Cinema e Roissy Film.

    Luca Insalaco

LIBRI: 'LAMPEDUSA BEACH', TESTO TEATRALE FIRMATO DA LINA PROSA

Firenze, 29 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Il testo teatrale "Lampedusa Beach" di Lina Prosa (Edizioni La Meridiana) racconta il naufragio, presso l'isola di Lampedusa, di Shauba, immigrata africana clandestina, una delle innumerevoli vittime dell'emergenza umanitaria che continua a trasformare il Mediterraneo in una fabbrica di disperazione e di morte.

Il tempo della discesa del corpo di Shauba negli abissi del mare coincide con il tempo della scrittura. Ma e' anche l'evento di un teatro nell'acqua, in simbiosi con un corpo di donna che ha perso l'ormeggio terreno e a cui l'autrice chiede l'intervento di un'attrice che sappia recitare in apnea. La parola "annegata" di Shauba da' vita infatti ad un'odissea sott'acqua in cui la fine, l'arrivo al fondo, e' un respiro lungo elevato a racconto.

Il testo, che ha vinto il Premio Annalisa Scafi per il Teatro Civile (Roma 2005) e il Premio Anima per la categoria Teatro (Roma 2007), e' attualmente in scena in Francia per la regia di Marie Vayssiere e la traduzione di Jean Paul Manganaro.

Il volume verra' presentato oggi, alle ore 18 presso l'Associazione Civita a Roma, alla presenza dell'attrice Franca Valeri, di Annamaria Malato, presidente della Giuria del Premio Anima, di Gianfranco Capitta, giornalista e di Patrizia Zappa Mulas, attrice. Cristina De Luca, sottosegretario alla Solidarieta' Sociale con delega all'immigrazione, concludera' i lavori.
.

  • I Carabinieri del comando stazione di Lampedusa, hanno segnalato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria che due cacciatori lampedusani poiché ritenuti responsabili a vario titolo delle violazioni sulle normative sulla caccia. I due in località Monte Imbriacola con materiale in loro possesso, sottoposto a sequestro, mettevano in atto richiami acustici con altoparlanti per la cattura di esemplari di fauna selvatica appartenenti a specie protette. Inoltre venivano sequestrate 3 fucili calibro 12 e 60 cartucce caricate a palla frammentate in loro possesso.
 


info@lampedusaonline.com